Call for paper nº 23

2026-03-04

Tratta di esseri umani. Contesti diversi, nuovi scenari: prospettive comparative tra Europa e America Latina

Coordinatori

José Manuel Grima e Verónica Gómez Fernández

Data di inizio: 2 marzo 2026

Data di chiusura: 15 settembre 2026

Data di pubblicazione: dicembre 2026

Presentazione della monografia

La tratta di esseri umani ha cessato di essere un reato con strutture rigide ed è diventata una delle economie illecite più dinamiche e redditizie al mondo, classificandosi come la terza fonte di reddito per la criminalità organizzata. La tratta di esseri umani è caratterizzata da un'elevata capacità di adattamento strategico ai cambiamenti tecnologici e alle trasformazioni geopolitiche contemporanee. In questo contesto, la digitalizzazione ha riconfigurato strutturalmente tutte le fasi del ciclo della tratta, dal reclutamento allo sfruttamento e al controllo:

  • Reclutamento informatico: i trafficanti utilizzano social network, app di incontri e giochi online per identificare e reclutare vittime attraverso la manipolazione emotiva o false offerte di lavoro.
  • Sfruttamento online: si registra un aumento critico dello sfruttamento sessuale senza contatto fisico, dove il controllo viene esercitato attraverso il monitoraggio costante e lo streaming in diretta.
  • Intelligenza artificiale e deepfake: entro il 2026, l'uso dell'intelligenza artificiale per generare contenuti di abusi sessuali su minori (deepfake) e l'automazione delle truffe informatiche rappresenteranno nuovi vettori di vittimizzazione di massa che ostacolano il tracciamento legale.

Il panorama attuale è inoltre caratterizzato da un aumento significativo delle situazioni di vulnerabilità derivanti dallo sfruttamento sistematico di crisi umanitarie, conflitti armati ed emergenze climatiche. Questi contesti creano scenari di vulnerabilità strutturale che facilitano il reclutamento e lo sfruttamento:

  • Crisi migratorie: il flusso di rifugiati e migranti in situazioni amministrative irregolari costituisce un obiettivo prioritario per le reti di tratta a causa della loro mancanza di protezione legale e di reti di supporto.
  • Sfruttamento minorile: secondo il Rapporto mondiale 2024 dell'UNODC sulla tratta di esseri umani, lo sfruttamento minorile è aumentato del 25%, con un allarmante aumento del 31% delle vittime minorenni individuate a livello globale rispetto ai livelli pre-pandemici, a dimostrazione di una tendenza preoccupante.
  • Ambienti di fiducia: il reclutamento persiste all'interno del nucleo familiare o di circoli sociali ristretti, dove il legame affettivo e l'inganno emotivo operano come meccanismi di controllo e coercizione.

D'altra parte, oltre allo sfruttamento sessuale, che rimane una delle forme più visibili, le reti criminali si sono diversificate e hanno reso più complessi i loro metodi:

  • Sfruttamento lavorativo: presente in settori come l'estrazione mineraria illegale, l'agricoltura e il lavoro domestico, facilitato dalla servitù per debiti e da condizioni di estrema precarietà.
  • Criminalità forzata: costringere le vittime, soprattutto minorenni, a commettere attività criminali come il traffico di droga, il furto organizzato o la frode finanziaria in ambienti digitali.
  • Sfruttamento riproduttivo: utilizzo di donne in situazioni di vulnerabilità per la gestazione allo scopo di consegnare o vendere il neonato.

La complessità della tratta odierna richiede nuove ricerche e studi da parte del mondo accademico che vadano oltre la sua mera considerazione come reato. È fondamentale generare nuove conoscenze sui suoi metodi di produzione e condividerne i risultati in diversi forum.
Allo stesso modo, sono incoraggiati contributi che esaminino le rappresentazioni mediatiche, le narrazioni pubbliche, la costruzione sociale di vittima e carnefice e gli immaginari culturali che permeano la tratta di esseri umani nei contesti europeo e latinoamericano. Saranno particolarmente apprezzati gli approcci intersezionali che considerano genere, etnia, classe sociale e processi migratori.
Questo numero speciale invita a riflettere sulla tratta di esseri umani da una prospettiva comparata tra Europa e America Latina, considerando non solo le sue trasformazioni operative, ma anche le sue dimensioni culturali, discorsive e simboliche. Si prevede che i contributi analizzino come i contesti storici, sociali, normativi e culturali di entrambe le regioni plasmino diverse forme di vulnerabilità, rappresentazione e risposta istituzionale al fenomeno.

Domande a cui rispondere:

  • In che modo la digitalizzazione ha rimodellato il modus operandi delle reti di tratta?
    In che modo le attuali crisi umanitarie e climatiche agiscono da catalizzatori della vittimizzazione?
  • Qual è il ruolo della manipolazione emotiva e degli ambienti di fiducia nel reclutamento contemporaneo?
  • In che modo la tratta di esseri umani interagisce con altre economie illecite all'interno della criminalità organizzata transnazionale?
  • Quali barriere impediscono l'identificazione efficace delle vittime della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento lavorativo nelle catene di approvvigionamento globali?
  • Perché persiste un divario così ampio tra il numero stimato di vittime e i dati ufficiali relativi alle rilevazioni?
  • Qual è l'impatto dell'intersezionalità (genere, etnia, classe sociale) sulla vulnerabilità alla tratta?
    Gli approcci basati sui diritti umani sono più efficaci di quelli criminocentrici nel recupero delle vittime?
  • Quali somiglianze e differenze si possono osservare tra Europa e America Latina nella costruzione culturale della vulnerabilità?
  • Come i media e i discorsi istituzionali rappresentano la tratta di esseri umani in entrambe le regioni?
  • Quali tensioni esistono tra gli approcci criminocentrici e quelli basati sui diritti umani nei diversi contesti regionali?
  • In che modo le traiettorie storiche e coloniali influenzano le dinamiche contemporanee di sfruttamento?

Descrittori:

  • Cyber-reclutamento
  • Sfruttamento in ambienti digitali
  • Adescamento
  • Riciclaggio di denaro
  • Vulnerabilità
  • Mobilità umana
  • Schiavitù per debiti
  • Criminalità forzata
  • Sfruttamento nel turismo
  • Politiche pubbliche e rivittimizzazione
  • Rappresentazioni mediatiche
  • Cultura digitale
    Intersezionalità
  • Genere e migrazione
  • Colonialismo e postcolonialismo
  • Governance transnazionale